In casa

Disbrigo di pratiche funerarie e cimiteriali a Palermo

Ospedale o luogo pubblico

In caso di decesso in casa

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Capita molto spesso che il decesso di un famigliare avvenga in casa. 
Come procedere allora? Innanzitutto, è bene tenere a mente che conviene sempre rivolgersi ai professionisti di un’agenzia specializzata, come l’impresa funebre Fr.lli Catalano s.r.l.s. di Palermo, che si farà carico di ogni incombenza da affrontare già nei primi momenti successivi alla morte di un proprio caro e vi offrirà i suoi servizi per l’organizzazione di riti funebri civili e religiosi.
Per prima cosa, infatti, bisognerà contattare il proprio medico di fiducia che, una volta giunto sul luogo per constatare l’avvenuto decesso, predisporrà la documentazione che attesta la morte del defunto. Si ricordi che non è necessario che tale compito venga svolto dal medico di famiglia, dal momento che qualsiasi medico competente può provvedere ai documenti previsti dalla legge.

Le domande del medico competente


Dopo che il medico avrà constatato l’avvenuto decesso del vostro congiunto, vi chiederà allora una copia del suo codice fiscale e di un documento di identità in corso di validità. Inoltre, potrebbe aver bisogno anche di ulteriori informazioni per poter far fronte ai provvedimenti amministrativi obbligatori. Anche in questo frangente, dove il coinvolgimento emotivo è considerevole, può rivelarsi davvero importante e di grande sollievo il supporto di un’agenzia funebre qualificata che vi affiancherà in questo difficile momento e potrà rispondere insieme a voi a ogni domanda del medico competente prima di procedere all’organizzazione del rito funebre e al disbrigo di pratiche funerarie e cimiteriali.

La notifica all’ufficiale di Stato civile


Compilati i documenti, il medico avrà terminato il suo compito, mentre invece la famiglia (o l’impresa funebre in sua vece) dovrà procedere alla notifica dell’avvenuto decesso all’ufficiale di Stato civile del comune.
Si potrà notificare direttamente al comune o inviando telematicamente i documenti con le informazioni anagrafiche del defunto e il certificato di morte redatto dal medico.
A questo punto il comune rilascerà l’attestazione della cancellazione del defunto dai pubblici registri.

In caso di decesso in ospedale o luogo pubblico

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Come affrontare il decesso di un proprio caro all’interno di una struttura ospedaliera o comunque in un luogo pubblico?
Com’è sempre bene fare nel caso della perdita di una persona cara, affidarsi a un’agenzia funebre competente, discreta e scrupolosa è certamente una soluzione ideale per occuparsi in maniera efficiente ed esaustiva di tutte quelle questioni che riguardano la morte di un congiunto. Specialmente se il decesso non avviene in casa, il supporto dell’impresa funebre è utile anche per non incorrere in sanzioni che sarebbero poi difficili da gestire in un momento tanto delicato.
L’agenzia di onoranze funebri Fr.lli Catalano s.r.l.s. vi offre assistenza continua h24 per occuparsi di tutti gli aspetti burocratici e organizzativi che seguono un decesso, come per esempio il trasferimento del defunto, consentendovi così di elaborare il lutto circondati dal calore della famiglia, senza dover pensare ad altre annose incombenze.

Obblighi a carico della direzione ospedaliera


Quando il decesso avviene all’interno di un ospedale o di altra struttura sanitaria pubblica, sarà la stessa Direzione sanitaria che si premurerà di accertare la morte del vostro caro e di predisporre i relativi certificati.

Non sarà quindi necessario avvisare il vostro medico di fiducia per l’espletamento degli obblighi amministrativi, ma naturalmente sarete liberi di comunicare anche a lui l’avvenuto decesso e di richiedere la sua assistenza come quella dei professionisti dell’agenzia funebre.

Decesso in luogo pubblico


Bisogna invece agire diversamente quando il decesso avviene in un luogo pubblico. In questo caso la legge prevede l’intervento delle forze dell’ordine accompagnate da un medico necroscopo (quasi sempre contattato dalle stesse forze dell’ordine). La squadra così composta è incaricata di effettuare tutte le analisi necessarie e, una volta ottenuta l’autorizzazione del questore, ha il compito di provvedere al trasferimento del defunto nel luogo desiderato per la camera ardente.

In caso di decesso all'estero

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Nel caso in cui il decesso avviene in un Paese estero, potrebbero insorgere alcune complicazioni procedurali, che però saranno presto risolte grazie alla competenza, all’esperienza e alla professionalità di un’impresa funebre qualificata come la Fr.lli Catalano s.r.l.s. In primo luogo, è opportuno rivolgersi agli uffici dell’Ambasciata italiana o del Consolato generale del Paese in cui si trova la salma, trattandosi dei soli istituti che potranno rilasciare il nulla osta e autorizzare così il rimpatrio della defunto nel suo Paese d’origine. Per conoscere i contatti dei Consolati generali e delle Ambasciate italiane, potete consultare il sito internet del Ministero degli Affari Esteri.

I documenti necessari


Per poter procedere al rimpatrio della salma in Italia, chi si occupa delle procedure necessarie deve essere in possesso di alcuni documenti assolutamente fondamentali da presentare alle autorità competenti:
l’atto di morte emesso dall’ufficio di Stato civile e un documento che attesti la sua cittadinanza (per esempio il passaporto). Inoltre, la famiglia del defunto deve essere pronta ad affrontare anche le difficoltà economiche che possono presentarsi in caso di decesso all’estero. Il rimpatrio della salma, infatti, comporta l’impiego di numerose risorse e richiede uno sforzo economico non indifferente. Anche in questo caso, per orientarsi meglio in un percorso che può nascondere sorprese e ostacoli, affidarsi a un’impresa di onoranze funebre è la scelta più giusta e conveniente.

Come riportare la salma nel Paese d’origine


Per il rimpatrio della salma in Italia, l’agenzia che si occuperà del suo effettivo trasferimento dovrà essere in possesso del passaporto mortuario rilasciato dall’autorità consolare.
Per poterlo ottenere bisognerà presentare al Consolato o all’Ambasciata alcuni documenti:
  • il certificato di morte 
  • l’autorizzazione del comune italiano dove avverrà la sepoltura della salma o la tumulazione delle ceneri 
  • il certificato sanitario che attesti il rispetto delle norme igieniche di sicurezza  
  • il certificato che attesti l’assenza di condizioni infettive di natura endemica.  

In caso di decesso in strada

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Nel caso in cui il decesso avvenga in strada per cause naturali, bisognerà avvertire tempestivamente le autorità chiamando il numero di emergenza e non allontanarsi dal luogo dell'accaduto per restare a disposizione e rispondere a eventuali domande.
Le autorità, una volta giunte sul posto, indicheranno i successivi passi da percorrere per procedere al trasferimento della salma e quindi all’organizzazione delle esequie. Chi si è trovato ad assistere al decesso dovrà semplicemente fornire alle autorità intervenute e al personale di emergenza i chiarimenti richiesti se non è legato in alcun modo al defunto; se invece è un parente dovrà restare ulteriormente in attesa delle istruzioni per l’organizzazione del funerale. L’impresa funebre di Palermo Fr.lli Catalano s.r.l.s. garantisce alle famiglie dei defunti un servizio di emergenza h24, così da poter intervenire immediatamente e assicurare il giusto supporto in ogni fase successiva al decesso.

In caso di incidente o omicidio


Qualora il decesso in strada avvenga per cause non naturali, le procedure si complicano.
In caso di omicidio, ci si trova in presenza di un reato penale e chi vi dovesse assistere è un testimone a tutti gli effetti che dovrà restare a disposizione delle forze dell’ordine. Anche nel caso di un incidente stradale si configura un reato penale e pertanto il testimone dovrà fornire alle autorità competenti tutti i dettagli utili per ricostruire la dinamica del sinistro che ha tragicamente causato la morte di una persona.
Ma cosa succede alla salma?
Le autorità giudiziarie la prenderanno in carico e, solo dopo aver eseguito i necessari accertamenti, la riconsegneranno alla famiglia e quindi all’agenzia funebre incaricata per lo svolgimento delle esequie.
Se il defunto è la vittima di un omicidio, le forze dell’ordine potrebbero dare specifiche disposizioni affinché le esequie avvengano non solo nel rispetto del defunto ma anche in un contesto di totale sicurezza per la cittadinanza.

I diritti dei familiari del defunto


Una morte improvvisa e inaspettata come quella che avviene in strada in condizioni assolutamente impreviste può rappresentare una dura prova per la famiglia del defunto. Oltre al dolore per la perdita di un caro, la famiglia viene sottoposta a ulteriori pressioni e deve accettare che siano altri a disporre sui tempi e le modalità per poter vedere la salma. Talvolta, inoltre, si rende necessario trattenere la stessa prima di riconsegnarla ai famigliari per il funerale, al fine di svolgere le indagini atte a stabilire le cause del decesso e le eventuali responsabilità. Affidarsi a un’agenzia di pompe funebri che offre un servizio di emergenza h24 diviene in questi casi una risorsa inesauribile per affrontare ogni questione, prendere decisioni spesso difficili e infine dedicarsi con amorevole cura all’organizzazione delle esequie nel rispetto delle istruzioni fornite dalle autorità giudiziarie.

Per ulteriori informazioni su cosa fare in caso di decesso in casa, ospedale  o luogo pubblico contattate l’agenzia compilando il form di contatto


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